cioccolato, cacao, flavonoidi
Il cioccolato: una dolcezza ricca di benefici.
03/11/2017
L’autunno è arrivato e con lui anche quei fastidiosi malesseri che ci accompagnano verso la stagione invernale. Si tratta di disturbi fisici e psichici che producono inevitabilmente effetti fisiologici sul nostro organismo e che si ripercuotono anche sullo stile di vita e sul nostro umore. Abbiamo già parlato di come affrontare questi malesseri, se vi siete persi l’articolo potete leggerlo qui. È importante saper mettere in pratica delle semplici azioni quotidiane, oltre ad avere uno stile di vita sano e attivo che ci aiuta a mantenere il benessere fisico… ma non finisce qui! In questo articolo ci concentreremo su 4 alimenti tipicamente autunnali, che si possono trovare facilmente tra la frutta e la verdura di novembre e che possono diventare dei validi alleati per la salute del nostro organismo, specialmente in questo periodo. Cavoli. Sono alimenti altamente benefici che contengono una gran varietà di principi nutritivi, sali minerali e vitamine. In particolare, potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico e vitamina C. Contengono principi attivi antitumorali, antibatterici, antinfiammatori ed antiossidanti, sono depurativi, remineralizzanti e favoriscono la rigenerazione dei tessuti. Frutti di bosco. Come i mirtilli, le more e i ribes, questi frutti contengono vitamine A, B, C ed E, hanno proprietà antiossidanti ed infiammatorie. Inoltre, sono ricchi di potassio, grazie al quale riusciamo a sentire meno la stanchezza, a combattere la ritenzione idrica e a sentire meno la pesantezza e la fatica del cambio di stagione. I mirtilli svolgono un’azione protettiva della retina oculare e della circolazione sanguigna periferica. Melograno. Questo frutto è uno scrigno di benessere: ricco di preziosi micronutrienti essenziali per il nostro organismo, sali minerali, vitamine A, C, E e B5 . Il melograno contiene un’alta percentuale di acido citrico, potassio e acqua, grazie ai quali favorisce l'eliminazione di liquidi in eccesso, oltre a fornire un valido aiuto per il corretto funzionamento dei reni. Il suo succo inoltre, è ottimo per eliminare le tossine, e per disintossicare il fegato e l’organismo. Zucca. La sua polpa, come la parte esterna è caratterizzata dal tipico colore giallo-arancio, che gli viene conferito dalla vitamina C e dal betacarotene. Questi elementi sono indispensabili per migliorare lo stato di salute della pelle ed il benessere delle vie respiratorie. La zucca è ottima se utilizzata per torte, risotti, vellutate, creme o zuppe. Pere. Questi frutti sono ricchi di potassio e fibre, come la pectina e la lignina, che aiutano a depurare l’organismo, regolarizzare l’intestino e controllare costantemente il livello di colesterolo LDL che, ricordiamo, è il “colesterolo cattivo”. Ultimo suggerimento, ma non meno importante: bere molti liquidi, mantenere uno stile di vita sano, ed evitare di consumare cibi salati o eccessivamente speziati, in quanto tendono ad aumentare la sensazione di aridità dermica.
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16/11/2017

L’inverno è in arrivo, le giornate si fanno sempre più corte e meno luminose, ma un modo per ritrovare l’allegria del caldo sole estivo c’è… e bussa alla nostra porta proprio in questo periodo.  Ha la forma di un frutto tondo e arancione. Ebbene sì, si tratta proprio dell’ arancia, che nonostante sia il frutto invernale per eccellenza, con il suo colore ci ricorda un po’ l’atmosfera della stagione appena passata.

L’arancia è ricca di numerose virtù nutritive, è un frutto molto succoso, composto da buccia e polpa interna.

  • La buccia, o scorza che la ricopre esternamente, colorata prima di verde e poi di arancione, è ricca di cere ed oli.
  • La polpa interna e commestibile, dal gusto tipicamente acidulo ed agre, è divisa in spicchi contenenti dei semi.

Il termine “agrume” si riferisce proprio al gusto di questi frutti, tra cui possiamo annoverare anche il limone, il pompelmo, le clementine, il cedro e tanti altri. Tra le varietà di arance più famose, vi sono quelle pigmentate (tarocco, moro, sanguinello) e le bionde (naveline, ovale e valencia). La raccolta va da ottobre a luglio, a seconda delle varietà. 

Alla scoperta dei suoi benefici 

Grazie al suo contenuto di Vitamina C, l’arancia è un potente antinfluenzale, possiede un’azione antiossidante, ha la capacità di agevolare la cellula e smaltire i rifiuti ossidi prodotti dal proprio metabolismo. Anche per questo motivo gli alcolisti e i fumatori hanno un maggiore fabbisogno di vitamina C.

Inoltre, è importante per la reazione di ossido-riduzione, è utilizzata nella sintesi del collagene, come fattore antinvecchiamento, e interviene anche nel processo di guarigione delle ferite e nell’assorbimento del ferro (proprietà antianemica).

Non solo vitamina C…

L’arancia è sempre associata al suo contenuto di Vitamina C. Tuttavia è importante considerare che gli effetti di quest’ultima vengono potenziati da altre sostanze. Innanzitutto, dai bioflavonoidi, sostanze vegetali idrosolubili che donano al frutto la sua colorazione.

Tra le sue caratteristiche nutrizionali, l’arancia contiene circa l’87% d’acqua, il 7,8% di zuccheri e molti minerali come il calcio, il fosforo, potassio, ferro e selenio. Oltre a contenere varie vitamine, come la A, B1 e la B2. L’arancia è un frutto ipocalorico: contiene circa 34 calorie per 100 grammi.

Non finisce qui

Nonostante il sapore acido, l’arancia fornisce elementi basici all’organismo, favorendo così l’alcalinità delle urine e ostacolando la formazione dei calcoli urinari. Questo frutto infatti, può essere consumato in qualsiasi momento della giornata.

Sapori e profumi d’arancio

Questo frutto è molto utilizzato anche in cucina e in pasticceria. Il suo succo infatti, condisce carni e pesci, basti pensare all’anatra all’arancia. Le scorzette diventano ingredienti indispensabili per cannoli e cassate e gli spicchi sono ottimi nelle insalate. L’acqua di fiori d’arancio non può mancare nella deliziosa pastiera, il tipico dolce napoletano, per non parlare della marmellata di arance e del miele, tra le mille golosità che si possono realizzare da questo frutto.

Perché non utilizzarla per donare un piacevole e fresco profumo all’interno dell’armadio? Basta inserire qua e là qualche chiodi di garofano per far sprigionare una frizzante nota agrumata agli ambienti, per tutto l’anno.

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