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Nell’articolo precedente dedicato al potassio, abbiamo visto alcuni segnali che il nostro organismo ci invia per capire che ne siamo carenti. Formicolii, intorpidimento degli arti, crampi o vertigini, si tratta solo di alcuni dei campanelli d’allarme a cui prestare attenzione.

Minerale essenziale per la salute del nostro organismo, la sua equilibrata concentrazione nel sangue favorisce l’eliminazione delle sostanze tossiche, e viene assicurato un corretto approvvigionamento di sostanze nutritive alle cellule.

Attenzione al sodio

Come confermato dalle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), gli adulti dovrebbero assumere ogni giorno meno di 2g di sodio e almeno 3,5g di potassio. È importante dunque, seguire una dieta equilibrata, che preveda il consumo di una giusta quantità di questo oligoelemento, che sia superiore a quella di sodio, così da favorirne il processo di eliminazione.

Naturalmente, il limite nell’assunzione di potassio e di sodio sarà diverso per chi pratica sport o attività fisica intensa. Questo perché, come sappiamo, sudare fa perdere sali minerali, per questo motivo risulta necessaria un’integrazione idro-salina dopo l’attività fisica. Generalmente un adulto sano perde circa 2g di questo microelemento al giorno. Se il suo apporto è di 4-5g, quindi sufficientemente assunto, non si andranno ad innescare i meccanismi di risparmio renale.

In linea di massima, l’oligoelemento è presente con una percentuale più o meno elevata in quasi tutti gli alimenti, anche nell’acqua naturale. Tale minerale va sempre considerato in relazione con il sodio: per questo oltre a conoscere i cibi che lo contengono, è importante sapere quali hanno un rapporto favorevole tra i due microelementi.

Quali alimenti preferire?

Il potassio può essere assunto dal nostro organismo esclusivamente attraverso l’alimentazione e la sua maggiore fonte di eliminazione è il rene, dunque può essere espulso attraverso le urine. Possiamo assumerlo consumando frutta e verdura fresca, alimenti ricchi di potassio e poveri di sodio.

Vediamo una lista di alimenti da preferire:

  • Banane, albicocche, agrumi, prugne, uva, kiwi, fichi.
  • Pomodori, verdure a foglia verde, asparagi, broccoli, carciofi, cavoli, spinaci, indivia, rucola, lattuga, patate.
  • Soia e legumi.
  • Cereali integrali.
  • Carne di pollo.
  • Frutta a guscio come pistacchi, mandorle, arachidi, noci e nocciole.

Per assicurare un corretto apporto di potassio sono sufficienti tre porzioni di frutta e due di verdure al giorno. È bene ricordare, inoltre, che nel processo di cottura, la bollitura può ridurre il quantitativo del sale minerale nell’alimento.

Una dieta sana è sinonimo di equilibrio e giusta combinazione di alimenti; consumare cibi ricchi di potassio e assumere al contempo molti alimenti preconfezionati ricchi di sodio – come insaccati, olive, verdura in salamoia e patatine – può risultare inutile, oltre che dannoso per il nostro organismo.

 

 

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