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pane nella dieta

Un grande dubbio che assale moltissime persone è quello di sapere se è indicato consumare il pane nella dieta. La risposta è: decisamente sì!

Il pane è alla base degli alimenti di tutte le civiltà grazie alle sue caratteristiche nutritive, al suo facile impiego ed anche al costo relativamente moderato.

Il pane è sempre stato un nutrimento fondamentale per l’alimentazione umana; già presente nella dieta degli egizi.

Il pane nella dieta

Ricco di carboidrati complessi il pane apporta numerose proteine vegetali ed è quasi privo di grassi; inoltre è una buona fonte di vitamine del gruppo B e di minerali quali il fosforo, il potassio ed il magnesio.

Grazie a queste proprietà nutritive il pane viene indicato come componente imprenscindibile alla base della piramide nutrizionale.

In una dieta equilibrata almeno la metà delle calorie deve provenire dai carboidrati contenuti negli alimenti. Il pane presenta una quantità di carboidrati pari a 50-60 gr.

Il pane inoltre è ricco di fibra. La fibra dei cereali si concentra nella crusca che però viene eliminata per ottenere farine bianche destinate alla preparazione di pane bianco (il tipo più consumato nei paesi sviluppati). Per questo motivo si consiglia un maggiore utilizzo del pane integrale.

Pane Integrale

Per il motivo sopra riportato l’apporto di fibra dietetica del pane integrale è notevolmente superiore a quello del pane bianco (circa 2-6 volte in più).

Bisogna sapere che la fibra, pur non essendo un elemento nutritivo, è importante per i suoi numerosi vantaggi in termini di salute: agevola il transito intestinale e garantisce un maggior effetto lassativo.

Il pane fornisce anche le vitamine idrosolubili del gruppo B che il nostro organismo può immagazzinare in piccole quantità; inoltre fornisce numerosi minerali necessari per varie funzioni fondamentali.

pane nella dieta integrale

Nello specifico il pane contiene vitamina B1 o tiamina, vitamina B2 o riboflavina, vitamina B3 o niacina, Vitamina B6 o piridossina e vitamina B9 o acido folico. Tra i minerali vi si ritrovano grandi quantità di fosforo, magnesio, calcio e potassio, e in misura minore altri elementi come sodio, ferro o iodio.

Per questo la dieta quotidiana deve garantirne un apporto sufficiente a soddisfare le esigenze del nostro organismo.

Un’altra ragione per cui si consiglia l’aumento del consumo di pane integrale deriva dal fatto che sia le vitamine sia i minerali si concentrano nella crusca; quest’ultima però viene separata nel processo di macinazione. Ne consegue che il pane bianco contiene una quantità minore di vitamine e minerali rispetto al pane integrale.

Inoltre il pane di tipo integrale è il più consigliato se devi tenere il peso sotto controllo perché ha un elevato potere saziante ed in più stimola l’intestino pigro.

Pane con Lievito Madre

Un’altra tipologia di pane da consumare è quello realizzato con il lievito madre. A differenza di quello industriale (di birra) che è composto da un solo tipo di microrganismi, il lievito madre è formato da un mix di batteri che agiscono sull’impasto in profondità, rendendo il pane meno “pesante” per lo stomaco.

Il lievito madre ha un altro pregio: migliora non solo la digeribilità ma anche la conservabilità. Il pane ha un super nemico: l’umidità, che lo fa diventare molle e favorisce lo sviluppo di muffe. Consumando pane con lievito madre non avrai problemi di conservazione.

Il pane: sbagliato eliminarlo nella dieta

Purtroppo il pane viene sempre indicato come uno dei primi elementi da eliminare o ridurre nelle diete dimagranti. L’idea che i carboidrati facciano ingrassare e siano privi d’importanza nutritiva è sbagliata.

L’ Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) consiglia una quantità pari a 250 g al giorno, corrispondente a 4-8 fette, a secondo delle abitudini alimentari di ogni paese.

Considerando il suo valore nutrizionale il pane nella dieta dovrebbe rappresentare una parte importante e dovrebbe essere inserito in tutti i pasti. Il mancato consumo abituale di questo alimento contribuisce a creare notevoli squilibri nel profilo calorico della dieta stessa.

Diminuendo o cessando il consumo di pane si aumenta la percentuale delle calorie totali provenienti da alimenti ricchi di grassi o proteine e ci si allontana considerevolmente dalle caratteristiche di un’alimentazione equilibrata, nella quale il 50-55% delle calorie totali deve essere fornito dai carboidrati, il 10-15% dalle proteine e il 30-35% dai grassi.

Il pane dovrebbe essere un’abitudine alimentare per tutti. Solo i celiaci o coloro che soffrono di intolleranza al glutine devono sostituirlo con altri tipi di pane (ad es. pane di mais) privi di glutine.

Leggendo questo articolo avrai capito l’importanza del pane nella dieta. E’ sbagliato abusarne ma è utile se consumato nelle giuste quantità. Tu utilizzi il pane nella tua dieta?

Se sei alla ricerca di una nutrizionista, anche solo per avere qualche consiglio su come ritrovare quel benessere fisico/psichico che magari hai perso, sarò felice di poterti aiutare nel raggiungimento dei tuoi obiettivi.

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