Nutrienti, sazianti e succulente, le castagne sono frutti tipici dell’autunno e in genere vengono consumate durante il periodo di San Martino, accompagnate magari da un bel calice di vino novello.
Si tratta di piccoli frutti che si trovano all’interno di uno spesso guscio e contengono moltissime proprietà antiossidanti, antibatteriche e aiutano a prevenire l’insorgenza di alcune patologie croniche.
Castagne o marroni?
Le castagne provengono dagli alberi tipici delle foreste di montagna, il Castagno europeo o Castanea Sativa, che fanno parte della famiglia della Fagaceae. È bene fare una prima differenza tra le castagne e i marroni. Le prime sono il frutto di alberi selvatici, mentre i marroni provengono da alberi coltivati. In genere se un riccio contiene due o tre frutti, abbiamo le castagne, se ne contiene uno, si tratta di un marrone.
Proprietà e benefici
La castagna è un frutto molto versatile: può essere cotta al vapore, bollita, fatta arrosto, cotta al forno o mangiata secca. Proprio questa sua semplicità, unita al grande apporto di sostanze nutrienti ne faceva fino a qualche decennio fa un alimento essenziale per le popolazioni che vivevano in montagna.
Scopriamo alcuni dei preziosi benefici che questi deliziosi frutti autunnali possono donare alla nostra salute.
Ricche di minerali e rinvigorenti
Le castagne sono ricche di minerali, quindi particolarmente indicate per chi soffre di stanchezza cronica, per chi ha bisogno di recuperare le forze dopo un’influenza e per anziani e bambini. Inoltre, grazie alla presenza di potassio, sono utili per rinforzare i muscoli. Il fosforo aiuta la costituzione del sistema nervoso, il sodio è specifico per la digestione, il magnesio agisce sulla rigenerazione dei nervi e lo zolfo, è un potente antisettico e disinfettante.
Sistema nervoso e immunitario
La castagne sono ricche di vitamina B, che insieme al fosforo contribuisce al mantenimento dell’equilibrio del sistema nervoso. La presenza di vitamine del gruppo B aiuta a migliorare la funzione cerebrale. Il potassio invece, grazie alle proprietà vasodilatatrici, permette un maggiore afflusso di sangue al cervello. Tutti questi benefici vanno ad influire sulla capacità di concentrazione e sulla memoria.
La vitamina C, invece, aiuta nel rafforzamento del sistema immunitario, rendendoci maggiormente forti per affrontare le infezioni.
Ricche di collagene
Oltre alle sue proprietà antiossidanti, la vitamina C è molto utile per la formazione di collagene, una proteina responsabile dell’elasticità dei nostri tessuti, in particolare della pelle. L’assunzione di questa importante proteina equivale ad avere una pelle più elastica, meno rughe e quindi un aspetto più giovanile.
Digestione
Grazie al contenuto di fibra, le castagne sono un valido aiuto per l’apparato digerente; il loro consumo può migliorare la motilità intestinale, prevenire le infiammazioni e molti altri problemi legati a questo aspetto. Tali benefici si estendono anche all’assorbimento delle sostanze nutritive, che viene notevolmente migliorato.
Quante calorie?
A causa all’alto contenuto di carboidrati, le castagne sono molto utili a dare un senso di sazietà. Grazie alla presenza di grassi monoinsaturi, come l’acido oleico e l’acido palmitoleico, contribuiscono ad abbassare il colesterolo cattivo (LDL) ed alzare invece i livelli di quello buono (HDL). Per 100 grammi di castagne fresche, l’apporto calorico è pari a 200 calorie. Se prendiamo in considerazione quelle bollite, le calorie sono 130, nelle caldarroste sono 190 ed in quelle secche 290. L’importante è non eccedere nelle quantità, ma mantenersi sui 40-50 grammi.
Dunque, non solo a San Martino, ma per tutto il periodo in cui la terra ci dona questi ricchi frutti, è bene farne il pieno per affrontare al meglio il freddo e la stanchezza dell’autunno!
