L’autunno è arrivato e con lui anche quei fastidiosi malesseri che ci accompagnano verso la stagione invernale. Si tratta di disturbi fisici e psichici che producono inevitabilmente effetti fisiologici sul nostro organismo e che si ripercuotono anche sullo stile di vita e sul nostro umore. Abbiamo già parlato di come affrontare questi malesseri, se vi siete persi l’articolo potete leggerlo qui. È importante saper mettere in pratica delle semplici azioni quotidiane, oltre ad avere uno stile di vita sano e attivo che ci aiuta a mantenere il benessere fisico… ma non finisce qui! In questo articolo ci concentreremo su 4 alimenti tipicamente autunnali, che si possono trovare facilmente tra la frutta e la verdura di novembre e che possono diventare dei validi alleati per la salute del nostro organismo, specialmente in questo periodo. Cavoli. Sono alimenti altamente benefici che contengono una gran varietà di principi nutritivi, sali minerali e vitamine. In particolare, potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico e vitamina C. Contengono principi attivi antitumorali, antibatterici, antinfiammatori ed antiossidanti, sono depurativi, remineralizzanti e favoriscono la rigenerazione dei tessuti. Frutti di bosco. Come i mirtilli, le more e i ribes, questi frutti contengono vitamine A, B, C ed E, hanno proprietà antiossidanti ed infiammatorie. Inoltre, sono ricchi di potassio, grazie al quale riusciamo a sentire meno la stanchezza, a combattere la ritenzione idrica e a sentire meno la pesantezza e la fatica del cambio di stagione. I mirtilli svolgono un’azione protettiva della retina oculare e della circolazione sanguigna periferica. Melograno. Questo frutto è uno scrigno di benessere: ricco di preziosi micronutrienti essenziali per il nostro organismo, sali minerali, vitamine A, C, E e B5 . Il melograno contiene un’alta percentuale di acido citrico, potassio e acqua, grazie ai quali favorisce l'eliminazione di liquidi in eccesso, oltre a fornire un valido aiuto per il corretto funzionamento dei reni. Il suo succo inoltre, è ottimo per eliminare le tossine, e per disintossicare il fegato e l’organismo. Zucca. La sua polpa, come la parte esterna è caratterizzata dal tipico colore giallo-arancio, che gli viene conferito dalla vitamina C e dal betacarotene. Questi elementi sono indispensabili per migliorare lo stato di salute della pelle ed il benessere delle vie respiratorie. La zucca è ottima se utilizzata per torte, risotti, vellutate, creme o zuppe. Pere. Questi frutti sono ricchi di potassio e fibre, come la pectina e la lignina, che aiutano a depurare l’organismo, regolarizzare l’intestino e controllare costantemente il livello di colesterolo LDL che, ricordiamo, è il “colesterolo cattivo”. Ultimo suggerimento, ma non meno importante: bere molti liquidi, mantenere uno stile di vita sano, ed evitare di consumare cibi salati o eccessivamente speziati, in quanto tendono ad aumentare la sensazione di aridità dermica.
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Nutrienti, sazianti e succulente, le castagne sono frutti tipici dell’autunno e in genere vengono consumate durante il periodo di San Martino, accompagnate magari da un bel calice di vino novello.

Si tratta di piccoli frutti che si trovano all’interno di uno spesso guscio e contengono moltissime proprietà antiossidanti, antibatteriche e aiutano a prevenire l’insorgenza di alcune patologie croniche.

Castagne o marroni?

Le castagne provengono dagli alberi tipici delle foreste di montagna, il Castagno europeo o Castanea Sativa, che fanno parte della famiglia della Fagaceae. È bene fare una prima differenza tra le castagne e i marroni. Le prime sono il frutto di alberi selvatici, mentre i marroni provengono da alberi coltivati. In genere se un riccio contiene due o tre frutti, abbiamo le castagne, se ne contiene uno, si tratta di un marrone.

Proprietà e benefici

La castagna è un frutto molto versatile: può essere cotta al vapore, bollita, fatta arrosto, cotta al forno o mangiata secca. Proprio questa sua semplicità, unita al grande apporto di sostanze nutrienti ne faceva fino a qualche decennio fa un alimento essenziale per le popolazioni che vivevano in montagna.

Scopriamo alcuni dei preziosi benefici che questi deliziosi frutti autunnali possono donare alla nostra salute.

Ricche di minerali e rinvigorenti

Le castagne sono ricche di minerali, quindi particolarmente indicate per chi soffre di stanchezza cronica, per chi ha bisogno di recuperare le forze dopo un’influenza e per anziani e bambini. Inoltre, grazie alla presenza di potassio, sono utili per rinforzare i muscoli. Il fosforo aiuta la costituzione del sistema nervoso, il sodio è specifico per la digestione, il magnesio agisce sulla rigenerazione dei nervi e lo zolfo, è un potente antisettico e disinfettante.

Sistema nervoso e immunitario

La castagne sono ricche di vitamina B, che insieme al fosforo contribuisce al mantenimento dell’equilibrio del sistema nervoso. La presenza di vitamine del gruppo B aiuta a migliorare la funzione cerebrale. Il potassio invece, grazie alle proprietà vasodilatatrici, permette un maggiore afflusso di sangue al cervello. Tutti questi benefici vanno ad influire sulla capacità di concentrazione e sulla memoria. 

La vitamina C, invece, aiuta nel rafforzamento del sistema immunitario, rendendoci maggiormente forti per affrontare le infezioni.

Ricche di collagene

Oltre alle sue proprietà antiossidanti, la vitamina C è molto utile per la formazione di collagene, una proteina responsabile dell’elasticità dei nostri tessuti, in particolare della pelle. L’assunzione di questa importante proteina equivale ad avere una pelle più elastica, meno rughe e quindi un aspetto più giovanile.

Digestione

Grazie al contenuto di fibra, le castagne sono un valido aiuto per l’apparato digerente; il loro consumo può migliorare la motilità intestinale, prevenire le infiammazioni e molti altri problemi legati a questo aspetto. Tali benefici si estendono anche all’assorbimento delle sostanze nutritive, che viene notevolmente migliorato.

Quante calorie?

A causa all’alto contenuto di carboidrati, le castagne sono molto utili a dare un senso di sazietà.  Grazie alla presenza di grassi monoinsaturi, come l’acido oleico e l’acido palmitoleico, contribuiscono ad abbassare il colesterolo cattivo (LDL) ed alzare invece i livelli di quello buono (HDL). Per 100 grammi di castagne fresche, l’apporto calorico è pari a 200 calorie. Se prendiamo in considerazione quelle bollite, le calorie sono 130, nelle caldarroste sono 190 ed in quelle secche 290. L’importante è non eccedere nelle quantità, ma mantenersi sui 40-50 grammi.

Dunque, non solo a San Martino, ma per tutto il periodo in cui la terra ci dona questi ricchi frutti, è bene farne il pieno per affrontare al meglio il freddo e la stanchezza dell’autunno!

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