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A più di un mese dalle abbuffate natalizie, ecco che a febbraio ci aspetta un altro appuntamento goloso che piace tanto alla nostra gola ma meno alla forma fisica: il Carnevale.

La festa più colorata e allegra dell’anno, fatta di mascherine, scherzi, le caratteristiche sfilate di carri allegorici, il Carnevale rappresenta ovunque un tripudio di dolci, luci, colori e gioia. Basti pensare al celebre Carnevale di Venezia, uno dei più apprezzati al mondo, che coinvolge ogni anno migliaia di spettatori. Come anche il Carnevale di Rio de Janeiro, un evento che trasforma l’intera città in una zona di grande festa prima dell’inizio della Quaresima del calendario cristiano.

Le origini di questa festa risalgono a tempi antichi e ancora oggi si celebra in ogni parte del mondo secondo le proprie tradizioni, con un unico filo conduttore: l’allegria.

Ed ecco che in Italia, come per il Natale, anche il Carnevale ha i suoi dolci caratteristici, davvero irrinunciabili, che possono rappresentare un pericolo per la dieta.

Alle origini del Carnevale

La parola Carnevale deriva dal latino “Carnem Levare”, che sta a significare letteralmente “eliminare la carne”. All’origine di questa espressione vi è proprio il banchetto che si teneva prima del digiuno e dell’astinenza della Quaresima, ovvero il martedì grasso.  Il Carnevale inoltre, anche se festeggiato in paesi cattolici, affonda le sue radici in ambienti pagani, come le dionisiache greche e i saturnali romani.

Ed ecco che prima del digiuno quaresimale il banchetto si riempie di dolci golosità. Castagnole, chiacchiere, struffoli, la pignolata e chi più ne ha più ne metta. A Carnevale, per la gioia dei nostri palati trionfano questi deliziosi dolci fritti, tanto buoni quanto calorici.

E con tutti questi zuccheri ecco che rischiamo di ritrovarci alla fine di Carnevale con qualche chilo in più.

Come fare per prevenire un aumento di peso?

Valgono gli stessi consigli delle festività natalizie: è consigliabile mantenere un regime alimentare sano, bere molta acqua, assumere sali alimentari e mantenersi attivi. L’importante è non far mai mancare in tavola, insalate miste, frutta di stagione e spuntini fatti di arance, mele o pere.

 Zuppe invernali: sane e nutrienti 

Un suggerimento è quello di consumare le zuppe invernali, un toccasana per il nostro organismo in quanto nutrono, depurano e rafforzano le nostre difese immunitarie. Attenzione però a non esagerare con i condimenti in quanto da pasti salutari, anche le zuppe possono trasformarsi facilmente in piatti troppo ricchi di grassi. L’ideale sarebbe quindi servire la zuppa come piatto unico o ridurne l’apporto calorico intervenendo sui condimenti.

Infine, un piccolo consiglio per preparare una zuppa, è quello di preferire il riso integrale con un filo d’olio d’oliva per condire a crudo, in quanto lubrifica il nostro intestino.

Insomma, la regola rimane sempre la stessa anche a Carnevale: qualche sfizio è concesso per gustare le dolcezze di questa festa, ma senza esagerare… ed è importante, inoltre, inserire nella dieta quotidiana pasti sani e nutrienti.

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