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cioccolato, cacao, flavonoidi

Il cioccolato è uno dei cibi più golosi e apprezzati da grandi e piccini, contiene i preziosi flavonoidi che aiutano a proteggere dalle malattie cardiovascolari e a contrastare i diversi fattori di rischio ad essa connessi.

Si è da poco concluso l’Eurochocolate 2017, il Festival che si tiene ogni anno nella città per eccellenza del cioccolato, Perugia. In questa occasione l’incantevole borgo antico viene letteralmente preso d’assalto da tutti i golosi, provenienti da ogni parte d’Italia e dal mondo.

Profumi, colori, gusti

Dalla classica tavoletta, alla fontana di cioccolata che ricopre dolci e frutta, passando per la pizza al cacao, le praline ripiene, i liquori caratteristici e tutte le infinite combinazioni possibili. Fondente, al latte, bianco, il cioccolato viene declinato in tutte le forme possibili regalando attimi di assoluto piacere per il palato.

Quello che c’è da sapere è che il suo consumo, se opportunamente dosato, è in grado di apportare benefici al cuore.

Secondo diversi studi scientifici, il consumo di cioccolato è determinante per prevenire le malattie cardiovascolari e più in generale per salvaguardare e promuovere la propria salute.

Una particolare attenzione è stata recentemente dedicata al cacao. Secondo uno studio epidemiologico, lo “Zutphen Elderly Study”,  l’assunzione di cacao è direttamente collegato ad una minore mortalità per patologia cardiovascolare.

Alla base delle virtù benefiche del cacao

I responsabili sono i flavonoidi, riccamente contenuti nel cioccolato. In assoluto, è il cibo che ne contiene maggiori quantità. Più nello specifico, la classe di flavonoidi presente in forma maggiore sono i flavanoli (catechine, epicatechine e la loro specifica forma oligomerica rappresentata dalle procianidine). Secondo alcuni studi condotti su animali affetti da aterosclerosi, il consumo di flavonoidi può ritardare lo sviluppo della placca aterosclerotica a livello arterioso. Anche diversi studi sull’uomo hanno individuato una relazione inversa tra l’assunzione di cibi e bevande ricchi in flavonoidi e sviluppo di malattie cardiovascolari.

Diversi studi clinici inoltre, hanno descritto come il consumo di cioccolato ricco di flavonoidi sia in grado di ridurre i livelli di pressione arteriosa e la resistenza all’azione dell’insulina tanto in soggetti sani, quanto in pazienti ipertesi con e senza disturbi del metabolismo glucidico. Anche la fisiopatologia sembra confermare pienamente le potenzialità benefiche del cacao.

Non eccedere nelle quantità

Nonostante quanto esposto, sia in virtù dei dati sperimentali, che da quelli derivanti dagli studi clinici, la strada verso la conoscenza più specifica dei meccanismi di azione dei diversi cibi ricchi di flavonoidi è ancora da scoprire. È certo che i flavonoidi presentano tutte le potenzialità biologiche in grado di proteggere dalle malattie cardiovascolari e interferire positivamente con i diversi fattori di rischio ad essa connessi. A tal fine, è necessario effettuare ulteriori studi clinici, volti a chiarire gli effetti dei flavonoidi e a verificare la corretta dose di cacao, in grado di bilanciarne in contenuto calorico. Proprio per questo bisogna evitare generare troppo entusiasmo in merito. Un elevato apporto calorico derivante da un introito eccessivo di cacao, potrebbe sopravanzarne i benefici. Inoltre, è importante specificare che per cacao, si intende quello confezionato in modo da non alterarne le qualità cardioprotettive. Questo purtroppo, avviene con la maggior parte dei prodotti che troviamo tra gli scaffali dei negozi.

Cioccolata e Dieta mediterranea

Come già avvenuto per il vino rosso e per il tè, il cui consumo, opportunamente dosato, è riconosciuto come benefico, anche il cacao ed i suoi derivati, potranno avere una giusta collocazione nell’ambito della Dieta mediterranea. Un moderato e bilanciato consumo di cacao, preparato e confezionato in modo da lasciare intatto il contenuto naturale di flavonoidi, potrebbe così aiutare“dolcemente” a ridurre l’incidenza di malattie cardiovascolari.

 

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