L’inverno è in arrivo, le giornate si fanno sempre più corte e meno luminose, ma un modo per ritrovare l’allegria del caldo sole estivo c’è… e bussa alla nostra porta proprio in questo periodo.  Ha la forma di un frutto tondo e arancione. Ebbene sì, si tratta proprio dell’ arancia, che nonostante sia il frutto invernale per eccellenza, con il suo colore ci ricorda un po’ l’atmosfera della stagione appena passata.

L’arancia è ricca di numerose virtù nutritive, è un frutto molto succoso, composto da buccia e polpa interna.

Il termine “agrume” si riferisce proprio al gusto di questi frutti, tra cui possiamo annoverare anche il limone, il pompelmo, le clementine, il cedro e tanti altri. Tra le varietà di arance più famose, vi sono quelle pigmentate (tarocco, moro, sanguinello) e le bionde (naveline, ovale e valencia). La raccolta va da ottobre a luglio, a seconda delle varietà. 

Alla scoperta dei suoi benefici 

Grazie al suo contenuto di Vitamina C, l’arancia è un potente antinfluenzale, possiede un’azione antiossidante, ha la capacità di agevolare la cellula e smaltire i rifiuti ossidi prodotti dal proprio metabolismo. Anche per questo motivo gli alcolisti e i fumatori hanno un maggiore fabbisogno di vitamina C.

Inoltre, è importante per la reazione di ossido-riduzione, è utilizzata nella sintesi del collagene, come fattore antinvecchiamento, e interviene anche nel processo di guarigione delle ferite e nell’assorbimento del ferro (proprietà antianemica).

Non solo vitamina C…

L’arancia è sempre associata al suo contenuto di Vitamina C. Tuttavia è importante considerare che gli effetti di quest’ultima vengono potenziati da altre sostanze. Innanzitutto, dai bioflavonoidi, sostanze vegetali idrosolubili che donano al frutto la sua colorazione.

Tra le sue caratteristiche nutrizionali, l’arancia contiene circa l’87% d’acqua, il 7,8% di zuccheri e molti minerali come il calcio, il fosforo, potassio, ferro e selenio. Oltre a contenere varie vitamine, come la A, B1 e la B2. L’arancia è un frutto ipocalorico: contiene circa 34 calorie per 100 grammi.

Non finisce qui

Nonostante il sapore acido, l’arancia fornisce elementi basici all’organismo, favorendo così l’alcalinità delle urine e ostacolando la formazione dei calcoli urinari. Questo frutto infatti, può essere consumato in qualsiasi momento della giornata.

Sapori e profumi d’arancio

Questo frutto è molto utilizzato anche in cucina e in pasticceria. Il suo succo infatti, condisce carni e pesci, basti pensare all’anatra all’arancia. Le scorzette diventano ingredienti indispensabili per cannoli e cassate e gli spicchi sono ottimi nelle insalate. L’acqua di fiori d’arancio non può mancare nella deliziosa pastiera, il tipico dolce napoletano, per non parlare della marmellata di arance e del miele, tra le mille golosità che si possono realizzare da questo frutto.

Perché non utilizzarla per donare un piacevole e fresco profumo all’interno dell’armadio? Basta inserire qua e là qualche chiodi di garofano per far sprigionare una frizzante nota agrumata agli ambienti, per tutto l’anno.

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