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L’alimentazione è la base del nostro benessere fisico e psichico, un tassello fondamentale nella vita di ognuno di noi ed è il fattore che determina e influenza il giusto Peso e uno stile di vita sano.

Mangiamo per nutrirci, ma anche e soprattutto per piacere, per gustare ciò che più ci piace e per stare in compagnia. Purtroppo però, può accadere che si verifichino squilibri, tra Peso corporeo e stile di vita, che rendono l’alimentazione un problema.

Alimentarsi non è soltanto necessario, ma imprescindibile per la nostra sopravvivenza. È certo però, che gli eccessi e gli errori alimentari possono portare ad un assorbimento troppo elevato di calorie e di nutrienti, che può rivelarsi pericoloso per la nostra salute. Sono questi i casi in cui si vanno a manifestare problemi di Peso.

Sovrappeso e obesità possono aumentare il rischio di sviluppare malattie metaboliche, tutte condizioni patologiche che purtroppo sono in continuo aumento.
La società occidentale è caratterizzata da numerose patologie causate da eccessi alimentari e allo stesso tempo da restrizioni caloriche che possono portare a stati di malnutrizione e disturbi vari, non meno dannosi delle malattie dell’eccesso.

Per questo motivo è fondamentale trovare il giusto equilibrio tra la quantità di energia spesa dal nostro organismo e la quantità e soprattutto la qualità degli alimenti introdotti. Pertanto, risulta importante diffondere i concetti di “fabbisogno calorico” e di “metabolismo”, parole che vengono utilizzate troppo facilmente, ma che in effetti, sono poco conosciute.

Che cos’è il metabolismo energetico?

Per poter soddisfare le due necessità basiche, ognuno di noi, attraverso una corretta dieta alimentare, dovrebbe ottenere ogni giorno:

  • Le sostanze essenziali per la crescita e la costruzione dei tessuti.
  • L’energia utile al mantenimento dei processi fisiologici.

Per garantire il buon funzionamento di questi ultimi, l’organismo consuma energia continuamente tramite il metabolismo energetico, anche durante i periodi di digiuno corti o lunghi. In termini metabolici, l’organismo umano si trova in una condizione di continuo reciproco scambio energetico con il mondo esterno.

Alimentazione e fabbisogno calorico

Il fabbisogno calorico rappresenta la quantità di energia di origine alimentare che dobbiamo assumere quotidianamente per far fronte alle funzioni fisiologiche vitali e all’attività fisica in generale. Tale fabbisogno deve compensare il dispendio energetico di tutta la giornata. Ovviamente quando le calorie introdotte con la dieta sono le stesse di quelle consumate, il soggetto manterrà un Peso corporeo costante nel corso del tempo.

Se invece l’apporto calorico è inferiore o maggiore al fabbisogno energetico giornaliero, si tenderà a dimagrire o a ingrassare. Per conoscere il fabbisogno energetico totale individuale occorre conoscere fattori quali età, sesso, composizione corporea, assunzione degli alimenti, stato di salute e grado di attività fisica giornaliera.

Quali sono i fattori che influenzano maggiormente il dispendio energetico giornaliero?

Il metabolismo basale

Il metabolismo basale è responsabile del maggiore dispendio energetico giornaliero e rappresenta la quantità di calorie giornaliere necessarie per garantire il buon funzionamento dei processi fisiologici del corpo. Ad esempio respirazione, circolazione, metabolismo cellulare, attività ghiandolare e controllo della temperatura corporea.

Risulta maggiore negli individui che hanno una più alta quantità di massa magra, rispetto a chi ha una maggiore quantità di massa grassa. Quindi è maggiore negli uomini rispetto alle donne, nei soggetti giovani rispetto agli anziani, nell’atleta rispetto a una persona sedentaria.
Nelle persone anziane, si può osservare un calo “fisiologico” del metabolismo. L’invecchiamento generalmente porta ad una perdita della massa muscolare. Anche in caso di diete dimagranti ipocaloriche “fai da te”, può verificarsi una riduzione della massa magra.  Questo porta il soggetto a ottenere inizialmente un rapido calo del Peso che però verrà recuperato con gli interessi. Una situazione molto comune, tra la popolazione in sovrappeso o colpita da obesità.

Bisogna quindi, stare attenti a non procurarsi disagi metabolici nel tentativo di dimagrire senza consultare un esperto.

L’attività fisica

L’attività fisica copre fino al 15-30% del dispendio energetico totale giornaliero ed è la percentuale che può subire le maggiori variazioni in rapporto al livello più o meno elevato di sforzo fisico e al tempo dedicato alla pratica di attività fisica.

L’effetto termico degli alimenti

Si tratta della quantità di energia spesa nei processi di digestione, assorbimento, metabolizzazione e nel deposito degli alimenti.

Ha una minore influenza sul metabolismo totale. Tale impatto può variare in base alla quantità e alla qualità degli alimenti consumati. Ad esempio, il consumo esclusivo di carboidrati e grassi può aumentare l’effetto termico di circa il 5%. Mentre un’alimentazione esclusivamente proteica può aumentarlo fino a circa il 25%. Altri fattori che possono influenzare il dispendio energetico sono la temperatura corporea e l’uso di determinati farmaci.

Conoscere questi concetti è importante al fine di acquisire una maggiore consapevolezza e di alimentarsi in modo corretto, seguendo uno stile di vita più sano e prestando attenzione alla qualità del cibo che mangiamo quotidianamente.

In caso di problematiche derivanti da eccessi o restrizioni caloriche, è sempre consigliabile affidarsi alle mani esperte di un nutrizionista.

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