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uva, vitamine, polifenoli, antiossidante

Siamo nel periodo più magico dell’anno: quello delle festività natalizie. Con l’approssimarsi della fine di questo 2017, ci prepariamo a concluderlo al meglio seguendo le nostre tradizioni: come ad esempio quella di mangiare 12 acini di Uva a mezzanotte del 31 dicembre, come portafortuna per il nuovo anno. Vediamo quindi tutte le proprietà di questo dolce e succoso frutto, considerato uno tra i più completi che si possono trovare a tavola, tanto da essere considerata quasi una “minifarmacia”. Si può trovare in commercio in numerose varietà, da quella bianca alla nera, ma quali benefici può apportare al nostro organismo?

Tanta energia per il corpo.

Grazie all’elevato contenuto di zuccheri, l’Uva produce un effetto energizzante. Questo frutto inoltre, è ricco di sali minerali quali manganese, calcio, magnesio, sodio, potassio, ferro, silicio, cloro e fosforo, che la rendono particolarmente indicata per chi soffre di astenia, ma anche per chi pratica attività sportiva e per chi si trova in convalescenza. L’Uva contiene pectina (fibra solubile), acidi organici, vitamine (A, B1, B2, B6, PP e C) ed essenze aromatiche. Grazie alla presenza di silicio e acido tartarico, i suoi chicchi possono vantare proprietà ricostituenti per  la protezione di pelle e capelli.

L’elevato contenuto salino e vitaminico invece, promuove l’attività cardiaca e la secrezione del succo pancreatico e di bile, con un effetto attivo sulla digestione. L’Uva, inoltre, è un antibatterico naturale, che ha anche numerose proprietà cardioprotettive.

Le proprietà della buccia 

Nonostante contenga una gran quantità di fibre, la buccia dell’Uva è ricca di tannino, un moderatore dell’azione lassativa degli zuccheri, molto indicato nei casi di diarrea. Inoltre, contiene la melatonina, una sostanza in grado di combattere lo stress e contrastare fastidi come l’insonnia. Si tratta di un effetto tranquillizzante che è incrementato dalla presenza di molecole calmanti, come il diazepam, principio attivo presente in noti farmaci ansiolitici.

I benefici del succo

Sapevi che il succo di Uva è simile al latte materno per composizione? È proprio così! Per questo viene consigliato alle neomamme, come sostituto o complemento del latte durante il periodo di allattamento. Ed è grazie a questa proprietà che il frutto viene consigliato ai più piccoli, oltre che agli sportivi, ai soggetti molto magri, agli anziani, ai depressi, a chi svolge lavori di tipo intellettuale, alle persone nervose e in generale, a tutti coloro a cui è richiesto un lavoro abbastanza impegnativo.

I semi e la loro funzione antiossidante

Infine, parliamo dei semi. Tutti noi quando ne mangiamo i chicchi, tendiamo a gettarli via. In realtà, per una completa utilizzazione delle sue qualità, l’Uva va mangiata con tutti i suoi semi, chiamati anche vinaccioli, che andrebbero masticati accuratamente. Questo poichè sono molto ricchi di acidi grassi polinsaturi, di proantocianidine, di polifenoli e di tannini. Da essi infatti, se ne estrae un olio molto utile per limitare i danni causati dai radicali liberi.

La funzione antiossidante delle antocianidine e dei polifenoli, può essere utilizzata per chi soffre di disturbi della circolazione periferica, per contrastare i processi di invecchiamento cutaneo, per la prevenzione di malattie cronico-degenerative. Nei soggetti affetti da tumore, possono essere assunti al fine di alleviare gli effetti tossici dei chemioterapici. I polifenoli, proteggono le fibre di collagene ed elastina, proteine essenziali nel mantenimento dell’elasticità e tonicità della pelle. Inoltre, questi ultimi sono molto utili per lenire gli arrossamenti della cute esposta al sole.

Tuttavia, l’assunzione dei vinaccioli, è sconsigliata a chi soffre di distensione gastrica e colite spastica, oltre che ai soggetti affetti dalla diverticolosi, poiché potrebbero favorire l’ostruzione delle estroflessioni intestinali, con comparsa di processi infiammatori molto seri.

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