Dormire in estate: gli alimenti amici del sonno
05/07/2018
Mangiare la frutta dopo un pasto, sì o no?
19/07/2018

Oggi parliamo di alimentazione in estate e di tutti quei piccoli errori che facciamo in questa calda stagione. Le temperature si alzano, le vacanze iniziano e i comportamenti alimentari cambiano: con il caldo infatti, oltre a modificare i nostri gusti e le nostre necessità, cambiano anche gli alimenti che portiamo in tavola. Vediamo qualche esempio.

Non mangiare troppa frutta.

Chi non ama mangiare la frutta fresca e succosa che ci regala la natura in estate? Il problema è che credendo erroneamente che sia un pasto “leggero”, tendiamo a consumarne davvero tanta.

Fragole, ciliegie, albicocche, pesce, cocomeri e meloni colorano la nostra estate di gusto e dolcezza, per questo non è semplice limitare le quantità assunte. Il primo e più comune errore è quello di eccedere nel quantitativo giornaliero raccomandato di frutta. Certamente, sappiamo bene che la frutta è una preziosa fonte di vitamine e minerali, validi alleati del nostro organismo per combattere la calura e per proteggere la nostra pelle dai raggi solari. Bisogna ricordare però, che la frutta ci offre davvero una buona quantità di fibre. La conseguenza di un consumo eccessivo dunque, può riassumersi in sintomi fastidiosi, come la pancia gonfia. Inoltre, un problema non trascurabile è rappresentato dall’assunzione troppo elevata di un quantitativo giornaliero di zuccheri semplici, principali responsabili dello sviluppo dell’adipe nella zona addominale.

Il Gelato sì… ma non troppo!

Molte persone riferiscono di mangiare almeno un gelato al giorno in estate, spesso come sostituto di uno dei pasti principali. Questa abitudine non rappresenta una scelta propriamente sana per la nostra forma fisica. Innanzitutto, perché favorisce l’aumento di peso, in quanto il gelato non fornisce alcun micronutriente utile al nostro organismo. Al contrario, contiene una quantità consistente di grassi di scarsa qualità.

Naturalmente, il gelato può essere consumato e non bisogna precludersi questa delizia, tuttavia ciò che è importante è non accedere con le quantità. Un buon consiglio è quello di consumare gelato artigianale, prendendolo magari in gelaterie che lo conservano in vaschette coperte. Questa modalità di conservazione infatti, è in grado di diminuire i grassi necessari per mantenerne intatta la cremosità.

Non dimentichiamo l’idratazione. 

Al contrario di ciò che potremmo pensare, con il caldo estivo molte persone tendono a trascurare un fattore fondamentale: l’idratazione. Questo accade perché quando siamo in vacanza cambiamo le nostre abitudini: per esempio, ci dimentichiamo di bere acqua, favorendo il consumo di succhi freschi, bevande, granite e gelati. Il rischio principale è quello di perdere importanti sali minerali, aumentando di conseguenza la sensazione di fame e il livello di zuccheri semplici. Ebbene, prima di consumare tutti quei cibi e bevande appena citati, bisognerebbe prima capire se è solo sete e necessità di idratazione.

Se vogliamo rendere un bicchiere d’acqua più accattivante e gustoso, senza aggiungere zuccheri si possono realizzare delle squisite acque fruttate!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *