Dieta e colesterolo: come ridurlo con la dieta mediterranea

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Il colesterolo svolge importanti funzioni per l’organismo. Ma gli eccessi sono responsabili della possibile insorgenza di malattie cardiovascolari. Per questo, un’alimentazione sana basata sulla dieta mediterranea, pochi grassi e tanta verdura è l’arma vincente per battere l’ipercolesterolemia.

La dieta mediterranea

Il regime alimentare basato sulla dieta mediterranea rappresenta la migliore soluzione per proteggere la salute dai tumori, dalle malattie cardiovascolari e neurodegenerative. È in grado di incidere positivamente sui livelli di colesterolo nel sangue e diventare un’arma efficace per difendersi dall’ipercolesterolemia.

Quali sono gli alimenti da mettere in tavola?

Vediamo quindi, quali alimenti sono in grado di ridurre i valori di colesterolo nel sangue.

È importante assumere i vegetali

Verdura, cereali, legumi. I cibi di origine vegetale,  sono gli amici del cuore, contengono più di 100.000 nutrienti attivi nella prevenzione delle malattie. Fitocomposti, bioflavonoidi, carotenoidi, retinoli, isoflavoni, genisteina, licopene, polifenoli, sulforafani, sono tutte sostanza importantissime e riccamente presenti, in misura diversa negli alimenti vegetali.

Il giusto condimento. I grassi saturi di origine animale, provocano l’aumento del colesterolo, mentre quelli insaturi, di origine vegetale, possono abbassarlo. Da evitare, il burro, lardo e strutto. Favorire invece di oli vegetali polinsaturi o monoinsaturi, come l’olio extravergine d’oliva o di semi (soia, girasole, mais, arachidi, riso).

Meno grassi. Quando si parla di grassi, occorre rivolgere l’attenzione non solo ai condimenti, ma anche a quelli presenti nei cibi insaccati. Formaggi, uova, salumi, contengono infatti, quantità molto elevate di grassi che influenzano negativamente il tasso di colesterolo. Attenzione anche al latte e latticini. Più indicati sono il latte parzialmente scremato, o scremato, lo yogurt a bassa percentuale di grassi e fra i formaggi, quelli con meno grassi, come i fiocchi o i latticini.

L’importanza delle fibre. È importante assumere la fibra vegetale, in quanto riduce l’assorbimento intestinale del colesterolo. Motivo in più per consumare verdure e legumi, ma anche avena, farro e orzo.

Pesce. Grazie alla composizione del suo grasso, può essere consumato anche da chi ha problemi di colesterolo. È raccomandato un consumo di almeno 2-3 volte a settimana, fatta eccezione per molluschi e crostacei, da limitare insieme alle fritture.

Carne, bianca e rossa. Può essere consumata, meglio se proviene da un taglio magro e privato del grasso visibile. Il pollame invece deve essere senza pelle.

Metodi di cottura. Cucinare senza grassi infine, è essenziale. Come? Con i giusti metodi di cottura: la bollitura, il vapore o la grigliatura.

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